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Personalita' ricreative - Maurice Kraitchik

Biografia

Ritratto di M. Kraitchik

Maurice Kraitchik (21 Aprile 1882 Minsk – 19 Agosto 1957 Bruxelles), è stato un matematico belga e divulgatore scientifico.
I suoi principali interessi sono stati la teoria dei numeri e la matematica ricreativa.

Kraitchik è nato in Russia, dove ha studiato fino al 1903.
In seguito, per via delle restrizioni sugli studi per gli Ebrei, si è trasferito in Belgio, a Liegi.
Qui si è laureato nel 1910 presso l’Università statale (ULG) come ingegnere elettrico. Successivamente, a causa della prima guerra mondiale, non potè ritornare in Russia e accettò l’incarico di ingegnere presso una società finanziaria belga, la Société Financière de Transports et d’Entreprises Industrielles (Sofina), dove rimase fino al suo pensionamento, avvenuto nel 1948.
Nel 1923 ha conseguito il dottorato presso l’Université libre de Bruxelles (ULB) in matematica (teoria dei numeri).
Dopo aver ricevuto il dottorato, in qualità di professore associato, ha tenuto lezioni sulla teoria dei numeri presso l’Università di Bruxelles. E ‘stato poi direttore dell’Institut des Hautes Etudes de Belgique.

La matematica dei Veda - Criteri di divisibilità

Copertina Vedic Mathematics

Mia sorella, di ritorno dall’ennesimo viaggio in India, mi ha portato un libro usato, pagato l’equivalente di un euro, che sto trovando sempre più interessante.
Si tratta di Vedic Mathematics, un testo del 1965 di Bharati Krishna Tirthaji.
Il libro si presenta come una sorta di compendiario della Matematica Vedica, ossia la matematica contenuta nei Veda, un’antichissima raccolta in sanscrito di testi sacri dell’induismo, trasmessa oralmente attraverso i sūtra, un insieme di insegnamenti sotto forma di aforismi1.
La prima impressione da profano è stata quella di un titolo un po’ troppo ambizioso, per cui ho fatto un po’ di ricerche qua e là (evitando il confirmation bias), trovando come vi siano articoli critici circa l’origine Vedica della matematica contenuta nel libro234.
Ad ogni modo, tralasciando la questione vedica, dal mio punto di vista il libro contiene argomenti matematico-ricreativi notevoli, dilettevoli e curiosi (per dirla alla Italo Ghersi), legati all’aritmetica di base ed al calcolo numerico, che vanno da metodi di semplificazione delle 4 operazioni, ai criteri di divisibilità, al calcolo mentale, oltre ad artifici aritmetici vari ed altri “tricks”.
Tra l’altro una buona parte dei metodi di calcolo matematico veloce, di cui è disseminato il web, provengono proprio da questo libro, anche se quasi mai citato.

  1. in sanscrito significa letteralmente filo (dalla radice indoeuropea *syū-, cucire), nel suo senso originale indica una “breve frase”, un “aforisma”. Nella cultura indiana sta a significare un insieme di insegnamenti sapienziali espressi in modo breve e sintetico (vedi qui). 

  2. Vasantha Kandasamy, Florentin Smarandache. Vedic Mathematics: ‘Vedic’ or ‘Mathematics’ – A Fuzzy and Neutrosophic Analysis. Novembre 2006. 

  3. S. G. Dani. Myths and reality: on ‘Vedic mathematics’. Dicembre 2006. 

  4. K.Chandra Hari. A critical study of ‘Vedic Mathematics’ of Śankarācārya Sri Bhāratī Kṛṣṇa Tīrtha. Indian Journal of History of Science. 1999.