Ultime dal Blog

Le pile di Gergonne 2 - Approfondimento

Scritto il 12 Dicembre 2017
Fase dell'analisi con carta, penna e computer

Bene, concluso il primo post sulle pile di Gergonne, mi erano rimasti ancora dei dubbi su alcuni aspetti della procedura di generalizzazione proposta nel paper di J.Harrison et al. 1
Inoltre mancava una parte molto interessante, ossia capire come poter applicare praticamente la formula del paper alle possibili varianti del gioco.

Pertanto eccoci al secondo episodio.


Anamorfosi 4.0

Scritto il 27 Luglio 2017

Cusano Mutri, 18 Giugno 2017, 23ª Infiorata del Corpus Domini.

In forse fino all'ultimo, alla fine ci lanciamo nella quarta anamorfosi floreale, dopo quelle degli anni 2014, 2015 e 2016.
Devo dire che quest'anno si è trattata di una vera e propria...


Le pile di Gergonne

Scritto il 07 Giugno 2017
Fase del 'Gioco delle 21 carte'

Uno dei primi giochi "matemagici" di carte che ho imparato, era quello che all'epoca chiamavo "gioco delle 21 carte".
Non ricordo con precisione la fonte, ma mi pare fosse un piccolo manualetto di magia divulgativa scritto dal mago Silvan. Il gioco, con tutte le sue varianti, è noto in letteratura con il nome di "Pile di Gergonne" (dal nome del matematico Joseph Diaz Gergonne che per primo se ne occupò).

Il gioco delle 21 carte

Per il gioco, come già detto, si utilizzano 21 carte.
Si distribuiscono tali carte orizzontalmente, una riga alla volta, a formare 3 file di 7 carte ciascuna.
Dopo di che si fa scegliere una carta allo spettatore, e ci si fa comunicare la fila in cui essa si trova.
A questo punto si chiudono le file e si riuniscono i 3 mazzetti, avendo cura di porre nel mezzo il mazzetto contenente la carta scelta dallo spettatore.
Ciò fatto, si ripete l'operazione per altre 2 volte.
Al termine, dopo l'ultima ricomposizione del mazzo, l'undicesima carta a partire dalla cima sarà quella scelta dallo spettatore.
Questo in breve il gioco. Spiegazioni più dettagliate del funzionamento si possono trovare facilmente in rete.